Benedetto XVI sarà accolto al suo arrivo a Sydney con una cerimonia tipicamente indigena. E’ quanto rende noto il Comitato organizzatore della Gmg che ha programmato tutta una serie di eventi tesi a far conoscere la cultura aborigena ai giovani pellegrini in arrivo per la Gmg. Oltre alla cerimonia di benvenuto, infatti, sono previste delle esibizioni di artisti e musicisti indigeni davanti al Papa e nel corso dello Youth festival (festival della gioventù) e mostre d’arte aborigena. I sacerdoti, vescovi e cardinali avranno i paramenti sacri con simboli e colori della cultura indigena. "La cultura e i colori indigeni afferma mons. Christopher Saunders, il vescovo che guida un comitato ad hoc di 17 rappresentanti delle comunità aborigene saranno visibili agli occhi dei giovani partecipanti che potranno fare così esperienza della straordinaria cultura e storia degli indigeni australiani". "Mostreremo al mondo la faccia indigena della chiesa cattolica di Australia" dichiara la leader della comunità indigena di Sydney, Elsie Heiss. Il Comitato organizzatore ha voluto che nel pellegrinaggio della Croce e dell’icona, in corso nelle diocesi australiane, fosse aggiunto il tradizionale ‘message stick’ aborigeno, un vero e proprio invito per i giovani indigeni alla Gmg.