A proposito del prossimo Sinodo dei vescovi, il segretario generale della Cei ha commentato: "La Chiesa avverte il bisogno urgente di ascoltare a fondo il proprio Dio, quasi di nuovo, come fosse la prima volta, per essere in grado di offrire una parola che incida con efficacia nella condizione dell’uomo contemporaneo". Un bisogno, questo, che si raccorda all’obiettivo principale dell’Anno Paolino, voluto dal Papa essenzialmente per "rafforzare l’intensità e la limpidezza della testimonianza cristiana nel mondo di oggi, villaggio planetario per molti versi simile a quello che Paolo non ebbe il timore di navigare facendo ‘correre’ la Parola di Dio". Infine, la nuova traduzione della Bibbia curata dalla Cei, per offrire alle nostre comunità ha concluso Betori – "un testo più sicuro, più coerente, più comunicativo, più adatto alla proclamazione", in modo da suscitare "rinnovato interesse e modalità di accostamento" alla bibbia "più vicine alla sensibilità odierna".” ” ” “