"Molti, anche tra i cristiani, oggi dicono che la Chiesa deve badare alla giustizia e alla solidarietà; altri rimpiangono quando la Chiesa appariva promotrice di cultura e di arte; altri ancora ritengono che la Chiesa deve essere in fondo un luogo di preghiera, lontana dalle cose del mondo, come un rifugio protetto; altri pensano che la Chiesa sia il loro movimento o il loro gruppo; per altri la Chiesa è legata alla festa del santo patrono e alle devozioni popolari. In realtà tutti questi aspetti, ed altri ancora, si possono considerare come i raggi di un cerchio", che è la Parola di Dio, "centro" della vita della Chiesa. Lo ha detto mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, inaugurando ad Avellino al Convegno pastorale diocesano, che si svolge in questi giorni sul tema: "Vicino a te è la Parola. La Chiesa di Avellino ascolta la Parola di Dio e la proclama con fiducia". Sono tre, per Betori, i "grandi eventi" che "sollecitano oggi a meditare sulla Parola di Dio in maniera esplicita": la prossima Assemblea generale del Sinodo dei vescovi, in programma ad ottobre su "La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa", l’Anno Paolino indetto da papa Benedetto XVI (2009-2009), la rinnovata traduzione della Bibbia Cei con la conseguente nuova edizione dei Lezionari della Santa Messa, di cui sono stati per ora editi i volumi che riguardano le celebrazioni domenicali e festive (segue).