"Solo nella fede ha spiegato Benedetto XVI – la verità può farsi incarnata e la ragione veramente umana, capace di dirigere la volontà lungo il sentiero della libertà". In questo modo "le nostre istituzioni offrono un vitale contributo alla missione della Chiesa e servono efficacemente la società. Esse diventano luoghi in cui l’attiva presenza di Dio negli affari umani è riconosciuta e ogni giovane" scopre "la gioia di entrare nell’essere per gli altri di Cristo". Per questo, secondo il Papa, "la missione, primaria nella Chiesa, di evangelizzare, nella quale le istituzioni educative giocano un ruolo cruciale, è in consonanza con l’aspirazione fondamentale della nazione di sviluppare una società veramente degna della dignità della persona umana". Tuttavia, poiché a volte "il valore del contributo della Chiesa al forum pubblico è posto in questione", è "importante ricordare che la verità della fede e quella della ragione non si contraddicono mai tra loro" e che, "nell’esprimere la verità rivelata", la Chiesa "serve tutti i membri della società purificando la ragione", e "getta luce sulla fondazione della moralità e dell’etica umana" ricordando che "non è la prassi a creare la verità ma è la verità che deve servire come base della prassi".