Anche i beni culturali ecclesiastici meritano tutela e valorizzazione: per questo motivo la Conferenza episcopale marchigiana (Cem) presieduta da mons. Luigi Conti, arcivescovo di Fermo, ha organizzato un convegno regionale "I beni culturali ecclesiastici nelle Marche. Tutela e valorizzazione" all’Istituto teologico marchigiano di Ancona, il prossimo 4 aprile. Saranno presenti tra gli altri don Stefano Russo, direttore dell’Ufficio nazionale Beni Culturali ecclesiastici della Cei e il presidente della Regione, Gian Mario Spacca. Le Marche stanno definendo un Testo unico di legge per la valorizzazione e la tutela dei beni culturali e le diocesi vorrebbero riconosciuto anche il loro patrimonio, che è vasto e diffuso. "L’intento del convegno dice don Giorgio Carini, delegato regionale per i Beni culturali ecclesiastici è quello di portare a conoscenza delle istituzioni l’entità del patrimonio dei beni culturali ecclesiastici e studiare insieme gli strumenti giuridici adatti a proteggerlo. Chi ha sotto la sua responsabilità i beni culturali, come le diocesi, ha oneri spesso gravosi e non riesce a farvi fronte da solo". Un esempio è la ricostruzione post-sisma: da anni non ci sono più fondi per i beni culturali ecclesiastici. "Il nostro auspicio conclude don Carini è che l’incontro sia un’occasione di confronto e un inizio fattivo di collaborazione".