"Al momento del voto, non ricordatevi solo del politico che ha costruito una fontana di fronte a casa vostra, ma tenete conto anche dei valori". Il richiamo, riferisce oggi il quotidiano francese "Le Monde", è contenuto in un’omelia di mons. Luigi Di Massa, vicario generale della diocesi di Frosinone e parroco del Sacro Cuore del capoluogo laziale, pronunciata in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile. Con "l’aria di un vecchio curato di campagna, e in fondo lo è", scrive "Le Monde", mons. Di Massa esprime nostalgia per il passato, "quando tutto era più chiaro", e avverte che con l’odierno sistema elettorale, "votando in blocco per una lista, si corre il rischio di sostenere anche candidati lontani dalla nostra visione del mondo". "Non moriamo dalla voglia di immischiarci nella politica afferma il sacerdote ma spesso siamo costretti a supplire lo Stato". Di qui il riferimento alle tante "piccole industrie locali in difficoltà", tra cui "la Teleco, con 150 dipendenti a rischio disoccupazione" che il vescovo è riuscito a salvare "convincendo il proprietario".