Il suo "Non abbiate paura", ha spiegato il Santo Padre, "non era fondato sulle forze umane, né sui successi ottenuti, ma solamente sulla Parola di Dio, sulla Croce e sulla Risurrezione di Cristo". "Via via che egli veniva spogliato di tutto, da ultimo anche della stessa parola, questo affidamento a Cristo è apparso con crescente evidenza", ha proseguito Benedetto XVI: "Come accadde a Gesù, pure per Giovanni Paolo II alla fine le parole hanno lasciato il posto all’estremo sacrificio, al dono di sé. E la morte è stata il sigillo di un’esistenza tutta donata a Cristo, a Lui conformata anche fisicamente nei tratti della sofferenza e dell’abbandono fiducioso nella braccia del Padre celeste. ‘Lasciate che vada al Padre, queste testimonia chi gli fu vicino furono le sue ultime parole, a compimento di una vita totalmente protesa a conoscere e contemplare il volto del Signore". ” ” ” “