GIOVANNI PAOLO II: BENEDETTO XVI, "SOLO LA MISERICORDIA PUÒ PORRE UN LIMITE AL MALE"

"La misericordia di Dio è una chiave di lettura privilegiata del suo pontificato", come disse lo stesso Giovanni Paolo II, che "voleva che il messaggio dell’amore misericordioso di Dio raggiungesse tutti gli uomini ed esortava i fedeli ad esserne testimoni". Lo ha detto oggi Benedetto XVI, che a conclusione della messa in suffragio di Giovanni Paolo II, nel terzo anniversario della morte, ha rivolto un "pensiero particolare" ai partecipanti al primo Congresso mondiale sulla Divina Misericordia, che inizia oggi. "Per questo volle elevare all’onore degli altari suor Faustina Kowalska", ha fatto notare Benedetto XVI riprendendo uno spunto già trattato nel "Regina Coeli" di domenica scorsa. "Il servo di Dio Giovanni Paolo II aveva conosciuto e vissuto personalmente le immani tragedie del XX secolo, e per molto tempo si domandò che cosa potesse arginare la marea del male", le parole del Santo Padre, che ha commentato: "La risposta non poteva trovarsi che nell’amore di Dio". "Solo la Divina Misericordia – ha ammonito il Pontefice – è in grado di porre un limite al male; solo l’amore onnipotente di Dio può sconfiggere la prepotenza dei malvagi e il potere distruttivo dell’egoismo e dell’odio". Per questo, durante l’ultima visita in Polonia, tornando nella sua terra natale Giovanni Paolo II disse: "Non c’è altra fonte di speranza per l’uomo che la misericordia di Dio". ” ” ” “