E stato avviato oggi, nel terzo anniversario della morte di Giovanni Paolo II, il cantiere del "Centro don Guanella" a Skawina, Cracovia. La struttura, che dovrebbe essere ultimata entro luglio 2009, ospiterà una casa-famiglia per 10 ragazzi adolescenti e la prima casa religiosa dell’Opera in Polonia. "Una casa madre per quello che la Provvidenza vorrà far seguire": così don Cosimo Schiavone, responsabile del progetto, definisce il Centro, che sarà anche riferimento e luogo di formazione degli aspiranti, di accoglienza e pastorale vocazionale e sede del Movimento Giovanile Guanelliano. "Sogniamo che la nostra Casa diventi luogo di formazione del volontariato in genere aggiunge don Cosimo – e che il suo altare serva per le celebrazioni liturgiche della comunità e sia aperto alla popolazione di Skawina". La prima pietra portata dai guanelliani sul grande prato di Cracovia è stata benedetta dal Santo Padre, il 27 maggio 2006, si legge in una nota: fu proprio Giovanni Paolo II, nel 1981 durante la visita alla parrocchia romana di S. Giuseppe nel quartiere Trionfale, ad accendere nei sacerdoti guanelliani il desiderio della missione nella sua terra natale: "Come? In Polonia non ci siete ancora?". Il primo viaggio nel 1986, nel 1999 l’ordinazione del primo sacerdote guanelliano. Il 12 settembre 2001 l’apertura a Cracovia della prima Comunità Guanelliana.