GIOVANNI PAOLO II: PIZZABALLA (CUSTODE), "HA UNITO EBREI, CRISTIANI E MUSULMANI"

"Giovanni Paolo II ha lasciato un grande ricordo, ottimo, non solo tra i cristiani, ma anche nei musulmani e negli ebrei. Il giorno della sua morte, tre anni fa, tutti i media diedero ampio risalto alla notizia. Un fatto raro perché il messaggio e la realtà cristiana raramente passano negli organi di informazione locali qui in Terra Santa. Invece fu la prima notizia". Padre Pierbattista Pizzaballa, custode di Terra Santa, così ricorda al Sir la figura di Giovanni Paolo II a tre anni dalla morte. "Tutti, ebrei, musulmani e cristiani si sono ritrovati solidali e uniti nel celebrare questo Pontefice così legato alla Terra Santa che è sempre stata presente nei suoi appelli, nelle sue preghiere. Non mancava mai di stimolare il dialogo e la riconciliazione. Le immagini della sua visita nel 2000 con la preghiera al Muro del pianto sono indelebili". Dalla visita di Giovanni Paolo II a quella possibile, ma per ora difficile, di Benedetto XVI: "non credo che sia poi così lontano un viaggio di papa Ratzinger qui in Terra Santa – conclude il Custode – certamente non a breve termine, ma nel medio termine la ritengo molto probabile. La visita del Pontefice sarebbe un grande stimolo per la riconciliazione e la pace in questa Terra".