IMMIGRAZIONE: APPELLO ALLE FORZE POLITICHE, "URGE DECRETO FLUSSI E RIFORMA DELLA LEGGE"

"Varare subito un decreto flussi per coprire oltre 540 mila domande di assunzione rimaste escluse dalle quote a dicembre 2007; mettere sotto controllo la dinamica migratoria riformando la legge in vigore e varando misure puntuali ed efficaci a combattere l’economia sommersa; prevedere con il nuovo Governo un Sottosegretario presso la Presidenza del Consiglio per superare le attuali sovrapposizioni e confusioni di ruoli e competenze". Sono le richieste contenute in un appello al governo in carica, ma anche al Governo che uscirà dal voto, firmato da oltre 400 personalità del mondo sindacale, politico e culturale". L’appello è rilanciato oggi dal Cir (Consiglio italiano rifugiati). "E’ urgente – dicono i firmatari – dare un segno di discontinuità con il passato aprendo un dibattito che riguardi il maggior numero di forze politiche". Il documento rileva come la Bossi- Fini abbia continuato a rendere "praticamente impossibile entrare regolarmente in Italia". Questo, ed il fattore di richiamo causato dall’economia sommersa, hanno prodotto una forte estensione dell’immigrazione irregolare. Il problema, secondo i firmatari, non può essere risolto con le espulsioni di massa "moralmente odiose, proibite dalle normative internazionali, ma anche materialmente impossibili". La soluzione è "riformare la legge, rendendo possibile e conveniente l’immigrazione regolare".