"Non vorremmo che, per un malinteso senso della sicurezza, la lotta alla povertà, nelle attitudini delle amministrazioni locali italiane, venisse declinata solamente in una sorta di ‘lotta al povero’". Lo afferma in una nota la Fio.psd (Federazione Italiana degli Organismi per le persone senza dimora) dal titolo "In piedi si, sdraiati no" dopo gli annunciati provvedimenti del comune di Firenze contro i mendicanti. La federazione denuncia il "paradosso" di un possibile "avvio di sanzioni amministrative" nei confronti dei poveri, "che non saranno mai realmente esigibili per le amministrazioni e comporteranno per queste ultime solo ulteriori costi burocratici, con esborso di denaro pubblico che potrebbero essere meglio finalizzato altrimenti. Forse la sicurezza degli esclusi non è un tema appetibile in campagna elettorale, ma la sicurezza o è per tutti o semplicemente non è". I poveri, spiega il presidente Paolo Pezzana, sono "persone schiacciate dal peso della povertà e dell’indigenza" che "vanno aiutate a rialzarsi e a riprendere il loro cammino nella comunità. Siamo convinti anche noi che restare sdraiati sulla strada non sia la via giusta". Per la Fio.psd "è amaro constatare dalla cronaca di molte nostre città come un tema così importante come quello dell’inclusione sociale dei più emarginati sia classificato come un problema di sicurezza e di decoro urbano".” ” ” “