Sostenere il “Centro di Aiuto alla Vita di Genova” e l’ “Abbraccio di Don Orione” per dare un segno forte alla visita che il Santo Padre farà a Genova il 17 ed il 18 maggio prossimi: la richiesta e la proposta sono state rivolte ai fedeli, dall’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco. Il Centro di aiuto alla vita è un servizio rivolto alle mamme ed alle coppie che si trovano in una situazione di difficoltà nel portare avanti una gravidanza inattesa. In collaborazione con strutture pubbliche e private, offre aiuti concreti per l’alloggio, per l’alimentazione del neonato e per le varie necessità materiali cui può trovarsi una neo mamma, come passeggini, lettini, corredino. Negli ultimi anni il centro di Genova ha aiutato, mediamente, 350 mamme all’anno. L’ “Abbraccio di Don Orione” è invece una casa di accoglienza per neonati, promossa dalle suore di Don Orione, e sorta nel quartiere genovese di Quezzi. La struttura è a disposizione per accogliere neonati posti sotto la tutela del Tribunale dei minori, abbandonati, oppure allontanati dalla famiglia di origine e in attesa di essere dati in adozione o affidamento. Per presentare le due iniziative a sostegno della vita, la diocesi genovese ha fatto stampare una brochure nella quale sono riportati il programma ufficiale della visita, una breve illustrazione delle due iniziative ed informazioni per coloro che desiderassero contribuire tramite donazioni alle spese che la chiesa genovese dovrà affrontare per l’organizzazione dell’evento.