SCUOLA: CET, UNA "LETTERA APERTA" AI FUTURI PARLAMENTARI

"Bisogna ripartire dalla scuola per progettare il futuro sviluppo della nazione": questo il titolo della "lettera aperta" indirizzata ai futuri parlamentari, che la Commissione scuola, educazione, università della Conferenza episcopale triveneta (Cet) presenterà domani ai giornalisti (Centro pastorale card. Urbani di Zelarino, ore 12). "Elaborata da alcune associazioni cattoliche che fanno parte della citata Commissione Cet – spiega al SIR il coordinatore della stessa Commissione, don Edmondo Lanciarotta – la lettera intende mostrare la sollecitudine della comunità cristiana nei confronti della scuola, di tutta la scuola; per questo vogliamo dire ai politici che la scuola è un bene di tutti che non deve subire spartizioni o essere oggetto di veti incrociati". Una scuola, dunque "che deve realizzarsi in pienezza, pur nel rispetto delle autonomie e specificità". All’interno di questo quadro generale, prosegue don Lanciarotta, "si inserisce anche l’aspetto della parità. In un contesto di pluralismo, democrazia e autonomia esiste infatti una legge (la 60/2000) sull’autonomia che deve ancora essere attuata". Per don Lanciarotta, i politici "devono sapere che prendersi cura della cosa pubblica significa anche tenere conto di questa realtà". (segue)