Qualità della vita, identità dei popoli e sviluppo sostenibile: questi i tre filoni di riflessione al centro del convegno che la Facoltà teologica del Triveneto promuove a Padova, il prossimo 8 aprile (Via del Seminario 29 – inizio ore 9) su "Nuove prospettive sullo sviluppo a 40 anni dalla Populorum Progressio" (anche se l’anniversario è stato nel 2007). "La qualità della vita inquieta soprattutto il mondo ricco che si sta rendendo conto che lo sviluppo non è solo avere di più, ma essere di più come persone commenta don Giampaolo Dianin, docente della Facoltà e uno dei coordinatori del convegno . La Populorum Progressio parlava infatti di sviluppo integrale di tutto l’uomo". "Se la Populorum Progressio osserva ancora don Dianin – ha evidenziato soprattutto il confronto nord-sud del mondo", oggi "le culture si confrontano anche a partire da quello che sono, dalle loro identità e religioni". Lo sviluppo sostenibile, infine, "mette in discussione lo stesso modello di sviluppo che stiamo perseguendo e ha portato alcuni a parlare di una necessaria ‘decrescita’ vista l’impossibilità e i rischi di puntare su un di più che a lungo andare sarebbe insostenibile". Al convegno interverranno, tra gli altri, padre Gianpaolo Salvini, direttore di "Civiltà cattolica"; il teologo Karl Golser, e l’economista Luigino Bruni.