La Commissione cofinanzierà nel 2008 e 2009, nel contesto di Debate Europe, "diversi progetti relativi alla società civile". Saranno confermate e rilanciate alcune iniziative attuate con il Piano D: ad esempio dibattiti tramite internet, visite di commissari europei alla società civile e ai mass-media negli Stati membri, discussioni e seminari sulle questioni europee nelle città, informazione nelle scuole sulla realtà dell’Europa. Verrà inoltre pubblicato a breve un invito a presentare nuovi progetti che riceveranno fondi Ue. Debate Europe dovrebbe fra l’altro cofinanziare progetti di consultazione dei cittadini su scala europea gestiti da organizzazioni della società civile; promuovere "azioni a livello di paese per consentire ai cittadini di dibattere i loro punti di vista e discuterli con i decisori politici locali"; avviare siti on-line dedicati; promuovere conferenze pubbliche e iniziative nelle scuole e università; creare "spazi pubblici europei nelle capitali degli Stati membri, nei quali la Commissione e il Parlamento Ue organizzeranno esposizioni, seminari e sessioni di informazione su questioni europee".” “