ELEZIONI: FAMIGLIA CRISTIANA, SULLA FAMIGLIA "NON FAREMO SCONTI A NESSUNO"

"In campagna elettorale non ci siamo schierati, ma un ‘partito’ l’abbiamo: la famiglia. Non faremo sconti a nessuno". E’ quanto si legge nell’editoriale di "Famiglia cristiana", dedicato al nuovo quadro politico emerso dal responso delle urne e, in particolare, al "boom" della Lega Nord, chiamata dal ruolo di governo ad un "esame di maturità". Dall’introduzione del "quoziente familiare" al "piano casa" (ogni giorno 200 famiglie vengono sfrattate dalle loro abitazioni), dal "bonus bebé" all’effettiva libertà di scelta educativa, dai nuovi asili nido all’aumento delle pensioni più basse, dal lavoro stabile per i giovani agli aiuti per i non autosufficienti: queste le richieste del settimanale dei Paolini al nuovo governo in tema di famiglia. Quanto ad uno dei principali cavalli di battaglia della Lega, il federalismo fiscale, Famiglia cristiana osserva: "sì, purché solidale! L’Italia, infatti, può rialzarsi e farcela solo se progredisce tutta intera, dalle Alpi alla Sicilia. Gli esempi di federalismo solidale di Germania e Svizzera sono lì a dimostrarlo: non con la politica dell’obolo, ma con la solidarietà verso i più deboli, nell’interesse di tutti". Altro nodo delicato, l’immigrazione: "sfida impegnativa, che deve saper coniugare sicurezza, legalità e accoglienza, nonché diritti e doveri. La gente ha paura dello straniero – si legge nell’editoriale – ma il conflitto non va esasperato: è contro l’interesse nazionale".