SALUTE: AMADOU (PARLAMENTO UE), "UNA CARTA EUROPEA DEI DONATORI DI ORGANI"

Sono oltre 40 mila le persone che, in tutta Europa, attendono il trapianto di un organo, "mentre un numero rilevante di esse muore" in attesa dell’intervento. Da qui la necessità di aumentare la disponibilità di organi, di "sensibilizzare l’opinione pubblica" verso le donazioni e "rafforzare la lotta al traffico di organi". Adamos Adamou, eurodeputato cipriota, è l’autore della relazione che verrà affrontata oggi dal Parlamento Ue in apertura di sessione (Strasburgo, 21-24 aprile). Il testo sottoposto all’aula si preoccupa di trovare iniziative nazionali, nell’ambito di una strategia condivisa, per accorciare le liste d’attesa dei trapianti, escludendo qualsiasi forma di commercializzazione delle donazioni; indica l’opportunità di promuovere la circolazione degli organi entro i confini comunitari con una sicura "tracciabilità", scoraggiando il "turismo dei trapianti". Definisce inoltre l’urgenza di istituire una "carta europea dei donatori". La relazione sostiene che la biotecnologia "potrà offrire in futuro la possibilità di creare organi a partire dai tessuti e dalle cellule esistenti"; occorrerebbe dunque promuovere la ricerca in questo campo, pur nel rispetto "di quadri culturali ed etici fissati dagli Stati membri".