CAMORRA: DON PALMESE (LIBERA), "PERCHE’ I MEDIA ENFATIZZANO SEMPRE QUESTI TEMI"

"C’è gente che odia la camorra, io no, anzi a volte penso che senza la camorra non potremmo stare perché ci protegge tutti": così ha scritto in un tema uno studente della scuola media "Salvo d’Acquisto" di Miano, in provincia di Napoli. Molti i temi dello stesso tenore, ma don Tonino Palmese, referente di Libera per la Campania dice: "Perché i media enfatizzano sempre questi temi e non tutte le iniziative che ci sono nelle scuole di Napoli e provincia che raggiungono l’eccellenza nell’educazione alla legalità?". "Non possiamo caricare di tanta importanza questi temi – afferma il sacerdote –, anche se non dobbiamo sottovalutarli, perché, se i ragazzi hanno tale percezione, bisogna aiutarli a eliminare questa visione positiva della camorra". Lo strumento è, per don Palmese, "far conoscere a questi studenti il male che la criminalità produce e non l’apparente benessere e protezione che offre. Bisogna far conoscere le storie delle vittime della camorra e le storie dei loro coetanei che, coinvolti nella camorra, hanno un tragico epilogo". Ci sono molte scuole dove, "grazie alla collaborazione di Libera e delle associazioni di familiari delle vittime, si fa un lavoro in tal senso".