SCUOLA E TV: AIART, "I LIBRI DI TESTO PER L’INFANZIA NON EDUCANO ALL’USO DEI MEDIA" (2)

"Ogni bambino entra alla scuola primaria con una media di 5mila ore di Tv l’anno – ha detto il presidente dell’Aiart Luca Borgomeo per spiegare il senso della ricerca "La tv nei libri di testo nella scuola primaria" a cura della psicologa dell’età evolutiva Maria D’Alessio, che sarà presentata ufficialmente domani mattina, alla Pontifica Università Lateranense –, ma la scuola non assolve come dovrebbe al proprio compito di educazione ai media e alla lettura critica dell’immagine televisiva". I pochi libri di testo che parlano di Tv, infatti, lo fanno "senza criteri condivisi, in modo casuale, affidando alla sensibilità dell’insegnante l’interpretazione e la comunicazione di messaggi di guida ai media", ha continuato Borgomeo. Così, "la scuola si lascia espropriare della propria responsabilità di formare alla vita" ed è "sempre più in ritardo rispetto all’accelerazione dei mezzi di comunicazione sociale, la tv in prima linea". È uno degli aspetti di quella "emergenza educativa" che contrassegna la nostra società – ha concluso il presidente dell’Aiart. – "come più volte ha sottolineato Benedetto XVI". (segue)