"Noi riteniamo che una università fondata sulla dignità dell’uomo, sulla universalità dei saperi, sul confronto e l’integrazione delle discipline, sull’idea di una ragione ‘aperta’ alla fede possa ben rispondere all’ansia di cambiamento che la pervade, soprattutto nelle realtà più giovani", scrivono i docenti universitari cattolici italiani, secondo i quali l’università deve "essere soprattutto una comunità educativa, vera scuola di crescita umana oltre che scientifica per i docenti, gli studenti e il personale tecnico amministrativo". In Europa, inoltre, "la società ha urgente bisogno del servizio alla sapienza che l’università può fornire soprattutto mediante la formazione, in un contesto comunitario, della persona responsabile del bene comune".” “"Noi crediamo che la cultura universitaria nel momento in cui persegue un nuovo umanesimo fondato sulla dignità della persona si legge ancora nel documento – possa essere pienamente al servizio della pace e del progresso sociale della comunità dei popoli". Di qui la necessità di rilanciare "il ruolo dell’università come luogo prioritario dell’attività di ricerca", attraverso "una revisione dei meccanismi di reclutamento della docenza universitaria fondati sul merito". ” “