Una meditazione per "sviluppare un processo di conversione" e adottare una "condotta sociale" mossa dai criteri "della convivialità e della condivisione". È lo scopo della prossima scuola di pace nazionale, che l’Ordine francescano secolare minore (www.ofsitalia.net) organizza a Roma, dal 25 al 27 aprile, sul tema "Creato, finanza e beni comuni. Bene comune e rischio di mercificazione globale". In un contesto in cui "la logica finanziaria con le sue esasperazioni speculative è diventata determinante nel definire il destino dei beni comuni indispensabili all’uomo per la sua sopravvivenza", spiegano gli organizzatori, "appare indispensabile la trasformazione della stessa comunicazione sociale in autentico bene comune". Al centro delle riflessioni, venerdì 25, la tavola rotonda su "I media tra protagonismo e servizio", alla quale interverranno don Domenico Pompili (direttore dell’Ufficio nazionale Cei per le comunicazioni sociali), Piero Damosso (giornalista Rai e docente) e Paolo Bustaffa (direttore del Sir e vicepresidente del Copercom). I lavori proseguiranno, sabato e domenica, con relazioni di Giuseppe Tumminello (Università di Parma), Josè Antonio Merino (Pontificia Università Antonianum) e Riccardo Petrella (Università cattolica di Lovanio, promotore del Contratto mondiale dell’acqua e della Facoltà del bene comune).