"Se la scienza non si dedica a comprendere e a educare alla vita perderà le più decisive battaglie sul terreno affascinante e misterioso dell’ingegneria genetica". E’ uno degli insegnamenti del card. Trujillo, citati dal Papa durante l’omelia dei funerali celebratisi oggi nella Basilica di S. Pietro. "Il compianto cardinale le parole di Benedetto XVI – traeva il suo amore per la verità dell’uomo e per il vangelo della famiglia dalla considerazione che ogni essere umano ed ogni famiglia riflettono il mistero di Dio che è Amore. E’ rimasto impresso nella memoria di tutti ha ricordato il Pontefice – il suo commovente intervento all’Assemblea del Sinodo dei Vescovi del 1997: fu un vero canto alla vita". Se il card. López Trujillo "ha fatto della difesa e dell’amore per la famiglia l’impegno caratterizzante del suo servizio", per il Papa "è all’affermazione della verità che egli ha dedicato l’intera sua esistenza", sia in Colombia che a Roma, quando si dedicò ad "approfondire, proclamare e diffondere il vangelo della vita e il vangelo della famiglia", convinto del "valore di questa lotta decisiva per la Chiesa e per l’umanità". La sua "generosità", specialmente "a favore dei bambini in diverse parti del mondo", deve incoraggiarci "a spendere ogni nostra risorsa fisica e spirituale per il Vangelo" e ad "operare in difesa della vita umana", ha concluso Benedetto XVI.