“Di fronte ai dibattiti che mettono in discussione la famiglia, il rispetto della libertà religiosa, le questioni bioetiche o la protezione dei più deboli e bisognosi, il rischio per gli uffici di comunicazione della Chiesa è di vedersi costretti a svolgere una comunicazione di reazione, con tutti i connotati peggiorativi che questa comporta. Il Seminario vuole perciò chiedersi come presentare la proposta cristiana in modo efficace e propositivo”. Diego Contreras, presidente del Comitato organizzatore e Decano della Facoltà di Comunicazione del Pontificio Ateneo della Santa Croce, spiega così gli obiettivi del VI Seminario professionale sugli Uffici di Comunicazione della Chiesa, che si svolgerà a Roma dal 28 al 30 aprile sul tema:" Comunicazione della Chiesa e cultura della controversia". L’iniziativa, promossa dalla Pontificia Università della Santa Croce, parteciperanno circa 300 persone, provenienti da più di 60 nazioni. Tra le esperienze comunicative che saranno analizzate nel corso del Seminario, figurano la campagna promossa dalla Conferenza Episcopale degli Stati Uniti in favore della stabilità familiare; – le trattative di pace e della lotta contro l’AIDS promosse dalla Comunità di Sant’Egidio; lo sviluppo di www.sqpn.com, la rete cattolica di podcast più premiata nei “People’s Choice Podcast Awards”. (segue)