DIOCESI: VENEZIA, FESTA DI SAN MARCO E 60° DI SACERDOZIO DEL PATRIARCA EMERITO MARCO CÈ

"Il Signore mi ha dato una vita bella, mi ha dato la grazia di spendermi per le cose più belle nelle quali ho creduto. Non ho cercato i soldi e la carriera, anche se sono diventato vescovo e Vatriarca di Venezia, ma ho voluto bene alle persone, ho dato loro le cose più belle in cui credevo, il Vangelo. Guardandomi indietro devo dire che sono contento". Così il patriarca emerito di Venezia, card. Marco Cè, in un’intervista nell’ultimo numero del settimanale diocesano Gente Veneta ripercorre i suoi 60 anni di sacerdozio che festeggerà il 25 aprile, festa di san Marco patrono della città e delle genti venete, presiedendo la messa solenne nella basilica marciana (ore 10.30). "Le messe più belle – osserva il card. Cè – sono quelle che dico da vecchio. La mia messa quotidiana è la mia unione con Cristo per la mia Chiesa e mi fa sentire ancora profondamente dentro la storia di questa città". Nel giorno di San Marco l’intera diocesi, con il patriarca card. Angelo Scola e il vescovo ausiliare mons. Beniamino Pizziol, si stringerà con affetto e gratitudine intorno al card. Cè che ha guidato la Chiesa di Venezia dall’inizio del 1979 fino al 5 gennaio 2002 e continua tuttora a servirla seguendo in modo particolare, su espressa richiesta del card. Scola, l’esperienza degli esercizi spirituali diocesani.