SCUOLA E TV: BORGOMEO (AIART), "NON LASCIAMO AI MEDIA IL PRIMATO EDUCATIVO"

” “"Nel 98,5% delle famiglie italiane c’è almeno un televisore, ma oltre la metà dei libri di testo per l’infanzia non dedicano più di una pagina alla televisione e all’educazione ai media. È il segno inquietante di come la scuola e la famiglia abbiano perso il loro primato educativo, delegando alla Tv e ad altre tecnologie della comunicazione la formazione dei ragazzi, con esiti preoccupanti". Lo ha detto Luca Borgomeo, presidente dell’Aiart, associazione di telespettatori di matrice cattolica, intervenendo alla presentazione della ricerca su "La tv nei libri di testo nella scuola primaria". Per Borgomeo, "la televisione ha grandi potenzialità positive, di informazione, di intrattenimento e di socializzazione. A condizione, però, che se ne faccia un uso corretto, con la supervisione dei genitori e la guida degli insegnanti, anche attraverso il supporto di libri di testo adeguati alle abitudini di vita dei ragazzi". Il grande schermo, infatti, occupa "un ampio spazio nella vita degli alunni" e, dunque, "non può essere ignorato nella loro formazione". "Educare ad un uso corretto e consapevole della TV – ha concluso il presidente dell’Aiart – è un dovere della scuola", altrimenti "questa è sempre più lontana dalla vita reale". (segue)