CHERNOBYL: 22° ANNIVERSARIO, LA SOLIDARIETÀ DELLE FAMIGLIE DI SARDEGNA

"Da ben 15 anni le famiglie sarde sostengono i bambini bielorussi vittime di Chernobyl, ospitando ogni anno nell’isola circa 1.000 minori nell’ambito dei programmi di accoglienza". Lo rende noto il console onorario bielorusso in Sardegna, Giuseppe Carboni, in un comunicato diffuso oggi, alla vigilia del 22° anniversario della catastrofe nucleare. Nella nota si afferma che "le famiglie sarde, organizzate in varie associazioni di volontariato, sono tra le più attive anche nel promuovere progetti di sostegno nel territorio bielorusso".” “"Nato con l’obiettivo di offrire un soggiorno a scopo terapeutico, il progetto di accoglienza dei bambini bielorussi in Sardegna – spiega il console – si è trasformato oggi in un’occasione di scambio culturale: sono ormai abituali gli scambi studenteschi, le mostre e i concerti di artisti bielorussi, la partecipazione a manifestazioni sportive". La Sardegna è inoltre protagonista di "importanti progetti di cooperazione allo sviluppo": in particolare, a Misnk, il centro ‘Italo-bielorusso di Cooperazione e Istruzione Sardegna’ coordina varie attività umanitarie, mentre un ente di formazione professionale, "Sardegna Global", ogni anno forma centinaia di giovani bielorussi nel campo edilizio aiutando l’inserimento nel mondo del lavoro di tanti giovani orfani. ” “