EDUCAZIONE: "ONE LAPTOP PER CHILD" A BRUXELLES. PC DA 100 DOLLARI AI BAMBINI DEI PAESI POVERI” “

"Negli ultimi 30 anni l’Ue ha destinato miliardi di euro per lo sviluppo dell’Africa. E quali sono i risultati? Forse abbiamo speso male i nostri soldi. Può essere giunto il tempo di inventare altre iniziative". Nirj Deva, originario dello Sri Lanka, è un eurodeputato britannico: da tempo si è fatto promotore di azioni a favore dei paesi poveri. Per questa ragione sostiene la campagna "One Laptop per Child", lanciata dalla omonima organizzazione non governativa, che intende fornire ai bambini di Stati africani, asiatici e sudamericani un computer portatile alimentato da batteria ricaricabile o a manovella o da energia solare, robusto, facile da utilizzare, a un costo modesto (circa 100 dollari). Da tempo si parla di questi pc che dovrebbero "diventare strumenti di alfabetizzazione e di studio per ragazzi delle nazioni arretrate". L’iniziativa è stata lanciata nel 2005 dal Massachusetts Institute of Technology (Mit) e "sponsorizzato" dal suo direttore, Nicholas Negroponte e dall’allora segretario Onu, Kofi Annan. Dal 15 maggio la ong avrà sede anche a Bruxelles (quella originaria è a Boston) e intende "chiedere il sostegno dell’Ue per portare questo pc nelle case e nelle scuole" dei paesi africani. (segue)