FORUM PORTAPAROLA: BOFFO (AVVENIRE), "UNA FIGURA DECISIVA" TRA PUBBLICO E REDAZIONE

Tra il pubblico di Avvenire e la sua redazione "c’è chi fa da congiunzione", "mettendoli in un rapporto fecondo tra loro". È il "Portaparola", così come lo ha delineato oggi pomeriggio il direttore del quotidiano cattolico, Dino Boffo, aprendo a Bibione (Venezia) i lavori del forum "Nuovi protagonisti per le comunità e i mass media". Si tratta di "una figura decisiva", ha sottolineato Boffo, che "il giornale lo sa leggere e dunque lo sa proporre". A Bibione stanno convenendo circa 400 "Portaparola", provenienti da tutt’Italia e chiamati a raccolta, da oggi fino a domenica prossima, proprio da Avvenire. "Ci convoca – ha precisato Boffo – la voglia di dar forma a una nuova figura di volontariato nella Chiesa, cerniera tra la parrocchia e il mondo in cui la parrocchia è inserita". Una figura che si pone "accanto al catechista, all’animatore della liturgia, al volontario Caritas" e "si fa carico della dimensione culturale". Dimensione che "assume una valenza subito concreta se rapportata ai media d’ispirazione cristiana, quali strumenti che da una parte propugnano un modo di valutare la vita, il lavoro, l’amore, la sessualità, il tempo libero, dall’altra si confrontano con gli altri strumenti, e i relativi messaggi, della cultura laica, che non raramente da noi è anche laicista".” ” ” “