Padre Pio e i suoi figli spirituali "fanno propri ha detto ancora il porporato – il sentire di Cristo. Dagli atti del processo risulta che egli avesse ottenuto da Gesù di essere vittima perfetta e perenne allo scopo di prolungare la sua missione fino alla fine del mondo". Il card. Martins ha ricordato che la figura di questo santo cappuccino ha richiamato e richiama ancora milioni di persone "assetate di verità e di bontà, in cerca di conforto e di conversione". "Noi oggi veneriamo il suo corpo ha detto ancora il prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi – inaugurando un periodo particolarmente intenso di pellegrinaggio". Dopo la celebrazione il porporato si recherà nella cripta per venerare le spoglie del Santo di Pietrelcina, insieme ai celebranti. La cripta è stata aperta il 2 marzo scorso nel corso di una celebrazione presieduta dal vescovo di Manfredonia-Vieste, mons. Domenico D’Ambrosio. In quell’occasione è stata aperto il contenitore contenente la triplice cassa (acciaio, legno e zinco) che conservava il corpo di padre Pio dal giorno della sepoltura avvenuta dopo la sua morte, nel settembre 1968.