Circa 30.000 famiglie spagnole hanno fatto obiezione di coscienza contro la materia scolastica "Educazione alla cittadinanza", creata dal Governo Zapatero. Lo hanno reso noto, ieri, in conferenza stampa alcuni rappresentanti del movimento civico contro la materia, che hanno presentato anche il sito www.objetores.org, in cui si possono leggere le loro rivendicazioni. Secondo Leonor Tamayo, portavoce dell’associazione Professionisti per l’etica, questa battaglia "non ha a che vedere con la politica, ma è la lotta dei genitori per difendere i diritti riconosciuti nella Costituzione spagnola di fronte alla pretesa dello Stato di dirigere l’educazione morale". Gli obiettori denunciano che non solo nelle regioni governate dai socialisti, ma anche in alcune del Ppe gli obiettori sono iggetto di rappresaglia. José Javier Solabre, portavoce dell’associazione "Navarra educa en libertad" denuncia "pressioni" contro i genitori, ed anche a La Rioja si nega il diritto all’obiezione.