TRATTATO DI LISBONA: IL PORTOGALLO RATIFICA. IN BILICO IL RISULTATO DEL REFERENDUM IN IRLANDA

Salgono a nove, con il voto del parlamento del Portogallo, gli Stati membri che hanno sinora ratificato il Trattato di Lisbona. Ma già si profilano altri "via libera", a cominciare dal Bundestag tedesco. "Questo è un altro importante passo avanti verso l’obiettivo comune di far entrare in vigore il nuovo Trattato con il 1° gennaio 2009", spiega il presidente della Commissione, il portoghese José Manuel Barroso. Da Bruxelles, Barroso si congratula con i deputati del suo paese per l’ampia maggioranza che ieri ha approvato il testo, il quale sostituirà la Costituzione firmata nel 2004 e bocciata dagli elettori francesi e olandesi. Le ratifiche mancanti avverranno per via parlamentare, tranne quella dell’Irlanda, che sarà sottoposta a referendum popolare; al momento i sondaggi ritengono a rischio il voto del 12 giugno. Per questo Pat Cox, ex presidente del Parlamento Ue e oggi alla guida del Movimento europeo, si è impegnato nella campagna a favore del "sì". E spiega "Dobbiamo stare molto attenti al messaggio che lanciamo" con il nostro voto. "Non possiamo innescare esplosioni psicologiche e politiche" antieuropee, specialmente "in un momento come questo, di crisi economica".