"Sono prete da 58 anni e potrei essere tentato di lodare i tempi andati, magari con nostalgia per l’epoca in cui la Chiesa parlava latino. Debbo però dire che la Chiesa di oggi è migliore di quella in cui sono nato. Pratica di più la carità, fa sentire meno la sua autorità, si sforza di educare alla libertà, anche se non sempre i risultati sono quelli che lei desidera": è un passaggio dell’intervista concessa al Sir da mons. Pietro Giacomo Nonis, vescovo emerito di Vicenza, in occasione della giornata odierna in cui festeggia il suo ottantunesimo compleanno. Parlando della sua esperienza di docente e poi pro-rettore all’Università di Padova, mons. Nonis ha detto tra l’altro: "Ho visto anche non cristiani portare molto rispetto alla mia qualità di essere un insegnante-prete, e più avanti pro rettore-prete, senza però che questo facesse venir meno un senso di sincerità e libertà che bisogna sempre avere nella dimostrazione fattuale più che nella dichiarazione verbale della propria reale condizione". La festa ufficiale per il ventesimo di episcopato e di presenza in diocesi è prevista per il 5 giugno alle ore 11 con una solenne concelebrazione presieduta dal suo successore mons. Cesare Nosiglia nel contesto dell’annuale Giornata di Santificazione Sacerdotale, in seminario vescovile.