PRIMO MAGGIO: VENEZIA, IL 30 APRILE VEGLIA DIOCESANA CON IL PATRIARCA SCOLA

Rinnovare "la missione di evangelizzazione attraverso la dottrina sociale della Chiesa": questo, spiegano dall’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro, giustizia e pace, salvaguardia del creato del patriarcato di Venezia, l’obiettivo della veglia diocesana per il mondo del lavoro promossa il 30 aprile nella chiesa parrocchiale dei Ss. Gervasio e Protasio a Carpendo (ore 20.45), alla presenza del patriarca card. Angelo Scola. Tema dell’iniziativa, "Il sesto giorno. Il lavoro di Dio, il lavoro dell’uomo", perché proprio il sesto giorno, sottolineano i promotori, "secondo il racconto della Genesi Dio creò l’uomo a sua immagine", rendendolo "custode e collaboratore dell’intera creazione". "Nel solco della tradizione della celebrazione liturgica del 1° maggio, che una volta si faceva nelle piazze delle città e dei paesi – informano i promotori dell’iniziativa -, da alcuni anni abbiamo ripreso la proposta di un segno di vicinanza alla complessità del mondo del lavoro". La veglia, attraverso riflessioni, testimonianze, ascolto della Parola e preghiera, intende essere "un segno missionario nella vita quotidiana, caratterizzato dalla volontà di orientare l’azione pastorale verso le dimensioni costitutive dell’uomo di oggi: la famiglia, il tempo libero e il lavoro".