CHIESA E ANNI DI PIOMBO: PRESENTATO IL LIBRO DI ANNACHIARA VALLE

"Dopo avere scritto un libro su suor Teresilla, la religiosa che andava a trovare i brigatisti in carcere e cercava di conoscerli, ho provato a capire che cosa potesse avere spinto persone intelligenti, di alta formazione, alcune delle quali cresciute negli oratori, a intraprendere la strada della violenza. Così è nato questo libro, edito da Rizzoli". Sono le parole di Annachiara Valle per spiegare l’origine del suo ultimo libro "Parole opere e omissioni. La chiesa nell’Italia degli anni di piombo", presentato oggi presso la Federazione nazionale della stampa italiana, a Roma, alla presenza del procuratore Giancarlo Caselli, curatore della prefazione, Agnese Moro, figlia del presidente ucciso dai brigatisti il 9 maggio 1978, Achille Occhetto, ultimo segretario del Partito comunista italiano, il giornalista Piero Bonardelli, Fabio Morabito, presidente dell’Associazione romana della stampa, Franco Siddi, segretario della Fnsi. Ha coordinato Paolo Butturini, segretario di Asr (Stampa romana). "Ho cercato di avere una visione il più possibile completa, attraverso la testimonianza dei brigatisti, delle vittime, di chi li conosceva, prima, durante e dopo la loro scelta estrema". (segue)