FAME NEL MONDO: L’ONU AFFRONTA IL TEMA DELLA CRISI ALIMENTARE

Il Segretario Generale Ban Ki-moon ha affermato oggi che "è urgente affrontare il problema dell’attuale crisi alimentare mondiale, causata da un aumento vertiginoso dei prezzi". Parlando al Forum di Vienna Ban Ki-moon ha osservato che la crisi alimentare ha colpito i Paesi più poveri e ha ridotto 100 milioni di persone in condizioni di ulteriore povertà, ostacolando il raggiungimento degli otto Obiettivi di sviluppo del millennio. "Questa è una sfida di portata mondiale, da affrontare collettivamente", ha commentato Ban. Tuttavia, secondo Jean Ziegler, Relatore Speciale sul diritto all’alimentazione delle Nazioni Unite, gli Stati Uniti e l’Unione europea sono responsabili dell’aumento dei prezzi dei generi alimentari utilizzando i raccolti per produrre biocarburanti. Per questo, ha chiesto una moratoria di 5 anni sulla produzione di carburanti. Ziegler ha aggiunto che la speculazione sui mercati internazionali ha inciso del 30% sull’aumento dei prezzi dei generi alimentari. Per Ziegler, inoltre, i fondi speculativi stanno ricavando elevati profitti dalle materie prime. Bisogna quindi introdurre nuovi regolamenti finanziari per prevenire queste speculazioni. Ziegler si è detto preoccupato dei disordini conseguenti alla crisi alimentare e consapevole che si potrebbe verificare un terribile aumento di morti per fame prima di poter vedere gli effetti di riforme adeguate.” ” ” ” ” “