MESSICO: VIOLENZA CONTRO LE DONNE; AMNESTY DENUNCIA DUE ANNI DI INGIUSTIZIA E IMPUNITÀ

Mentre si avvicina il secondo anniversario degli eventi di San Salvador Atenco, in Messico, Amnesty international denuncia "l’assenza di alcun sostanziale progresso" per le vittime che subirono violenze sessuali da parte della polizia il 3 e il 4 maggio 2006. In un appello sul sito www.amnesty.it, si chiede alle autorità messicane di "ottemperare immediatamente al loro obbligo di attuare il diritto delle donne alla giustizia e a una riparazione, incluso il riconoscimento della gravità delle torture loro inflitte". In quei giorni più di 2500 agenti posero fine alle proteste guidate dall’organizzazione Fronte del popolo in difesa della terra a Texcoco e San Salvador Atenco. L’operazione si concluse con 207 arresti, 2 persone uccise, decine di manifestanti e agenti di polizia feriti. Quasi tutte le persone arrestate, tra cui 47 donne, subirono torture e maltrattamenti. Tra queste, 26 donne hanno presentato alla Commissione nazionale per i diritti umani una denuncia contro la polizia per atti di violenza sessuale commessi durante il loro trasferimento alla prigione statale di Santiaguito. Nonostante gli esami medici abbiano confermato le dichiarazioni delle donne e quelle di altri testimoni, l’indagine statale ha portato solo alla formulazione di capi di accusa nei confronti di 21 poliziotti: 15 di essi sono stati prosciolti e solo 6 sono sottoposti a procedimento penale.