Un "atteggiamento di profonda fede, di piena fiducia in Gesù, è la condizione indispensabile per la nostra devozione alla Divina Misericordia". Questa l’indicazione offerta, stamattina, dal card. Audrys J. Bačkis, arcivescovo di Vilnius (Lituania), durante il congresso apostolico mondiale della Divina Misericordia, in corso a Roma. "Questa devozione ha evidenziato il porporato – è un invito a rafforzare la propria fede in Gesù Cristo, nell’abbraccio della Chiesa, che si esprime nella profonda preghiera e attraverso i sacramenti". Innanzitutto, attraverso l’eucaristia, ". Importante anche "il sacramento della riconciliazione", che per il card. Bačkis è "una delle più belle espressioni della Divina Misericordia, un dono fatto alla Sua Chiesa". In tale sacramento c’è un "incontro della Misericordia Divina con la miseria dell’uomo peccatore". Forse questo, ha aggiunto il cardinale, "è il sacramento che risponde di più al bisogno dell’uomo di oggi che chiede amore. Sacramento spesso in crisi, che il ritrovamento del mistero della misericordia può aiutare a riscoprire".