"L’imparzialità delle forze di sicurezza affermano le ong cristiane – sarà vitale per rimuovere le minacce della violenza paramilitare". "Non vogliamo spargimenti di sangue ha affermato il reverendo Albert Chatindo, della Zimbabwe Christian Alliance, organismo che lavora a stretto contatto con le cinque organizzazioni così stiamo facendo uno sforzo, come leaders delle Chiese", per chiedere ai leaders dei governi dell’Africa del Sud di "intervenire". "La Chiesa rimane accanto alla gente dello Zimbabwe e continua a soffrire insieme a loro nell’attesa dei risultati dichiara Chatindo -. Siamo preoccupati per l’aumento delle possibilità di atti violenti". Anche ieri le cinque ong avevano ricordato i ritardi "contribuiscono alla tensione e potrebbero portare ad una situazione di instabilità nella regione". "Con la violenza del Kenya così recente nelle nostre menti affermavano non è accettabile ritardare ancora l’annuncio dei risultati". ” “