RIFIUTI A NAPOLI: CIAK JUNIOR, "NON È SOLO QUESTIONE DA GRANDI"

"La monnezza nel Dna dei napoletani", un film sul problema delle immondizie attraverso lo sguardo di un gruppo di tredicenni. Dall’8 al 10 aprile una scuola media di Afragola (Na) sarà il set per un cortometraggio di Ciak Junior, in onda su Canale 5 a maggio. I ragazzi della 3ªA della scuola "G. A. Rocco", selezionati fra centinaia di classi che hanno partecipato al concorso indetto da Ciak Junior, diventeranno anche attori del soggetto da loro ideato. "L’inquinamento ambientale non è solo questione da grandi – commenta Giovanna Masobello del Gruppo Alcuni, soggetto ideatore di Ciak Junior – riguarda anche i ragazzi e il loro futuro. Ritroviamo tutto questo nella storia drammatica di Gennarino, che nonostante la vita non facile ha voglia di studiare per diventare medico e aiutare gli altri, ma una malattia contratta a causa dell’immondizia glielo impedirà. Una realtà cruda, in cui però i ragazzi lasciano spazio alla speranza". "Non è l’happyending ciò che cercano i ragazzi – aggiunge Masobello – ma una lettura in positivo della realtà". Dalla sua nascita nel 1989, Ciak Junior ha realizzato circa 300 film, lavorando con più di 20 paesi del mondo: "Non cerchiamo belle facce, ma belle realtà". Treviso ospiterà dal 26 al 31 maggio il festival di Ciak Junior, dando agli autori/attori italiani e degli altri Paesi – 13 quest’anno – l’opportunità di incontrarsi e girare insieme un cortometraggio.