MALATI MENTALI: CITTADINANZA, A RIMINI "PER RAFFORZARE I SISTEMI DI SALUTE NEI PAESI POVERI"

"Rafforzare i sistemi di salute mentale nei Paesi a basso reddito": questo, ha spiegato stamani a Bologna Anita Marini, direttore scientifico di Cittadinanza, l’obiettivo del meeting internazionale in programma a Rimini dal 15 al 18 aprile. "Oggi nel mondo 450 milioni di persone soffrono di malattie mentali gravi. Oltre il 90% vive nell’isolamento, non ha accesso a cure e spesso viene sottoposto a trattamenti disumani", ha aggiunto il direttore dell’associazione che dal 1999 realizza progetti di cooperazione a favore di malati psichici nei Paesi a basso reddito. Al meeting parteciperanno i referenti di organizzazioni non governative e di agenzie sanitarie nazionali e internazionali di 15 Paesi "poveri" (tra cui Albania, Bangladesh, Uganda) che avranno così, ha proseguito Marini, "l’opportunità di incontrarsi, scambiarsi esperienze e confrontarsi in merito all’organizzazione di servizi di salute mentale efficaci e rispettosi dei diritti dei malati". Per Marini il meeting "sarà l’occasione per conoscere e diffondere buone pratiche, individuare strumenti idonei a sviluppare i sistemi nazionali di salute mentale, creare collaborazioni tra autorità e servizi sanitari nazionali, agenzie internazionali, associazioni di volontariato, Ong, istituti di ricerca italiani e stranieri". Info: www.cittadinanza.org