MAMMA CORAGGIO: L’AZIONE (SETTIMANALE FISC), È "ANCOR PIÙ LEGATA" AI SUOI CARI” “” ” ” “

” “«Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello». Le parole che il giorno di Pasqua risuonano in tutte le chiese, Paola le ha vissute sul proprio corpo. Mentre nel suo grembo stava crescendo un figlio, un cancro stava minando il suo corpo". Comincia così, sul settimanale cattolico della diocesi di Vittorio Veneto, "L’Azione", l’editoriale dedicato a Paola Breda. Lei sapeva, prosegue il settimanale, "che per la morale cattolica, in una situazione del genere, è lecito curare la malattia della madre anche se indirettamente danneggia la vita del figlio. Ma lei non si è mossa dalla prima decisione, presa con il cuore, una di quelle scelte che solo le donne – stupende, coraggiose creature di Dio – sanno prendere". "Chissà – si legge – quante volte avrà chiesto a Dio perché le avesse dato un tale peso da portare, proprio a lei che il bambino l’aveva fortemente desiderato. Chissà quante volte ha pensato alla sua esistenza futura, a come crescere, malata, un neonato e una figlia di pochi anni.". Ora "il cancro ha avuto la meglio. Ma non ha vinto la Morte. Ha trionfato la Vita. Non solo perché Nicola è nato. Ma anche perché sappiamo che Paola è passata di vita in Vita. Non può più accarezzare, abbracciare, baciare i suoi cari, ma è loro ancor più intimamente legata. In quella comunione che Dio riserva a coloro che tanto hanno amato".