SERVIZIO CIVILE: TRE INDAGINI RILEVANO "CRITICITÀ" E "ABBANDONI", LE PROPOSTE

Un servizio civile "part time" e con un rimborso spese minore per selezionare i giovani più motivati ed evitare che venga scelto solo come "alternativa al lavoro che manca"? Sono alcune delle proposte emerse dalle tre ricerche presentate oggi a Roma dall’Ufficio nazionale del servizio civile (Unsc), che hanno fotografato l’organizzazione degli enti, la valutazione dei progetti e il fenomeno degli "abbandoni" del servizio civile. Riguardo agli "abbandoni" (che comprendono le rinunce iniziali a prestare servizio e le interruzioni in fase di svolgimento), l’indagine realizzata dall’Istituto per la ricerca sociale di Milano ha preso in esame le motivazioni dei 5.855 giovani (il 14,3% di 40.907 avviati) che hanno rinunciato in seguito al bando del 2006. Di questi, 3.024 hanno rinunciato prima, gli altri 2.831 durante il servizio. Il fenomeno degli abbandoni è più frequente nell’Italia del Nord (23,4%) ed è legato prevalentemente alle maggiori opportunità lavorative per i giovani, che al Sud sono invece minori (qui gli abbandoni sono solo il 9,3%). (segue)