SIR – 13/05/2008 "L’uomo embrione" è il titolo di una settimana di formazione che si svolge da oggi fino a venerdì 16 maggio a Fano, organizzata dal Centro diocesano di Bioetica, in collaborazione con l’Associazione marchigiana di Bioetica. "Quello che vogliamo sottolineare con questi incontri spiega don Giorgio Giovanelli, delegato per il Centro è che l’embrione è uno stadio iniziale della vita, in cui l’uomo è già uomo". Il corso, aperto a tutti, ha comunque un taglio pastorale e il tema viene presentato sotto vari approcci, che vanno dal biologico al teologico, passando per l’antropologico e il giuridico. Don Giovanelli sottolinea che lo scopo del Centro, nato nel novembre del 2006, e quello di rispondere all’appello del Santo Padre di promuovere un pensiero sul "mistero della vita" in grado di contrastare "la cultura della morte". "Il nostro metodo dice don Giorgio è quello di mettere la persona ‘al centro’ della riflessione, partendo però dai dati della scienza". Nel programma della settimana anche un dibattito tra mons. Elio Sgreccia, presidente della Pontificia Academia Pro Vita e il filosofo Giovanni Fornero sul tema "Le frontiere della bioetica: una sfida per ‘laici’ e cattolici".