Formare giovani professionisti nel mondo della comunicazione per operare in ambito missionario, tra diverse culture o religioni. E’ lo scopo del Master di I livello in comunicazione sociale nel contesto interculturale e missionario, promosso dalla Pontificia Università Urbaniana e dalla Fondazione Misna, che verrà presentato domani a Roma (via Urbano VIII 16, ore 10) in un convegno su "Comunicazione, intercultura, missione". Il Master, realizzato in collaborazione con Radio Vaticana, Sat2000, Radioinblu, Agenzia Sir, H2O, Mabq, Jobel Teatro, è rivolto a giovani religiosi e laici. L’obiettivo, spiega don Luca Pandolfi, direttore del Centro di comunicazioni sociali dell’Urbaniana e del Master, "è fornire conoscenze etiche, socio antropologiche ed ecclesiali per la gestione di un mezzo di comunicazione di massa" e "competenze pratiche sulle logiche di produzione, realizzazione e gestione economica di un periodico, ufficio stampa, radio e tv locale, in contesti di scarse risorse e digital divide". Il Master durerà 13 mesi, da novembre 2008 a dicembre 2009, con 432 ore di lezioni frontali e seminari, 84 ore di laboratorio e stage presso i media partner. Al convegno interverranno, tra gli altri, mons. Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Cons. delle comunicazioni sociali; i giornalisti Bruno Vespa e Mariano Benni ed esperti da Africa, America Latina ed Africa.