Una casa per i rom e romeni che vivono nei campi nomadi. A patto che abbiano un lavoro e che se hanno dei figli frequentino la scuola. Succede a Torino, dove la giunta Chiamparino offre un contributo di tremila euro ai privati che affittano il loro appartamento ad una famiglia rom o romena. Oltre alla garanzia, in caso di morosità, dell’intervento dell’amministrazione pronta a coprire fino a 18 mesi di pigione attraverso un fondo rotativo. "E’ giusto commenta il sindaco, Sergio Chiamparino che persone che lavorano e che vivono in condizioni incivili abbiano la possibilità, con il sostegno alla locazione, di avere una casa decorosa. L’integrazione passa anche attraverso queste iniziative". Il progetto porta la firma degli assessori alla casa, all’assistenza e alle periferie, mentre i fondi – 750mila euro per tre anni – arrivano dal Ministero per la Solidarietà Sociale, e serviranno a "sistemare" almeno un sessantina di famiglie.