LEGGE NATURALE: D’AGOSTINO (OSSERVATORE ROMANO), "UNICA GARANZIA DI MORALITA’"

"Prima di chiedere alla Chiesa di rinunciare" a vedere "nel rispetto dei ‘vincoli naturali’ che ci orientano al bene l’unica possibile garanzia della moralità, la modernità laica (o almeno gran parte di essa) dovrebbe spiegare in che modo" la "potenza della scienza e della tecnica possa essere orientata verso il bene, una volta mandati in frantumi questi vincoli". E’ quanto afferma il presidente dei Giuristi cattolici italiani, Francesco D’Agostino, in un commento su "L’Osservatore Romano", dal titolo "Quel kantiano di Superman fa il bene e non lo fa sapere". Per D’Agostino, "ogni pretesa di rigenerazione della specie umana" intesa come superamento delle malattie o prolungamento indefinito della vita, se affidata solo "alla scienza e alla tecnica, è destinata" ad essere selettiva "ed escludente", e può aprire la strada a "tecniche di alterazione dell’identità umana". "Il progetto di rigenerazione dell’umano" è davvero affascinante" osserva, ma solo se pensato "in termini di apertura al bene" secondo la legge naturale, poiché "non basta liberarsi dai vincoli naturali per potersi definire buoni. E’ una verità antica", conosciuta "intuitivamente perfino dai lettori dei fumetti. Superman è un supereroe", non tanto per i suoi poteri straordinari, "ma perché dotato di una ‘naturale’ propensione a fare il bene in modo assolutamente disinteressato".