RAGAZZA UCCISA A NISCEMI: DON DI NOTO (METER), "BRUTALITÀ EFFERATA E GRATUITA"

"Una brutalità così efferata e gratuita che spinge chiunque a non credere a quanto si vede e si sente. Eppure è una tragica realtà". Don Fortunato Di Noto, sacerdote fondatore dell’associazione Meter (www.associazionemeter.org), commenta così la morte di Lorena Cultraro, uccisa e gettata in un pozzo a Niscemi. "Dobbiamo ricominciare da quanto accaduto per evitare quanto dovrà accadere – afferma don Di Noto – una società che genera solitudini, mostri, una gioventù che si è convinta che si può cancellare come un file di computer la vita di una ragazza 14enne è drammatico”. E denuncia: “Non penso che sia solo violenza gratuita, è qualcosa di molto di più: cancellare la vita! È l’attuazione di una cultura più ingenerosa della stessa violenza, cancellare memoria, ricordi, tutto. I violenti sono in casa nostra e si nutrono di silenzi complici". "Dobbiamo sempre ricominciare a partire, a riprenderci il territorio dell’anima e della vita" dichiara il sacerdote che lancia un appello al Governatore della Sicilia, Lombardo, "riprendere immediatamente in mano l’Osservatorio regionale dell’infanzia e dell’adolescenza, unica regione dove non esiste, si attui una rete di sostegno capillare in Sicilia per lo sviluppo culturale, sociale per far fronte al degrado morale dove spesso si annidano violenze e abusi".