PASTORALE DELLA SALUTE: P. MORICONI, "L’AZIONE TERAPEUTICA DI DIO"

"La differenza fondamentale tra Antico e Nuovo Testamento consiste nel fatto che, mentre per quanto riguarda l’atteggiamento di Dio verso il popolo di Israele, Egli resta il suo ‘terapeuta’ invisibile, per quanto riguarda Gesù, Egli è lo stesso Figlio di Dio fattosi visibile e personalmente coinvolto nella storia umana": lo ha detto questo pomeriggio a Roma, al convegno del "Camillianum" "Salute/Salvezza", p. Bruno Moriconi, che ha presentato una relazione su "Dio Terapeuta: sostegno e salvezza". Illustrando la figura di Gesù, ha aggiunto che "il Figlio di Dio, infatti, ‘sana’ (guarisce) effettivamente tutti i malati che gli vengono a chiedere aiuto fino a non avere tempo per sé" e che "queste guarigioni non sono altro che il segno della terapia di salvezza universale che è stato inviato a portare a tutti gli uomini per mezzo della sua venuta e della sua offerta. Sedendo a mensa con i peccatori che rappresentano tutta l’umanità, Egli dichiara, infatti, di essere venuto per loro come a malati che hanno bisogno del medico". Gesù è dunque "quel servo innocente di cui si pensava che fosse ‘percosso da Dio e umiliato’ per i suoi peccati e, invece, "erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato".