SCUOLA: CSSC, "NON ATTENDIBILI" I DATI SULLA "SCARSA PREPARAZIONE" DELLE SCUOLE CATTOLICHE

"Dopo la pubblicazione dei risultati dell’indagine Ocse-Pisa 2006, in cui la scuola italiana ha rivelato parecchie carenze in confronto agli altri sistemi scolastici nazionali, sono circolate alcune notizie sui risultati ancora più scadenti degli studenti delle scuole non statali italiane". E’ quando dichiara il Centro Studi Scuola Cattolica (Cssc), che a proposito delle recenti polemiche scatenatesi dopo la diffusione di tali dati – i quali secondo alcuni dimostrerebbero una preparazione degli studenti delle scuole cattoliche italiane inferiore a quelle delle scuole statali – puntualizza: "Tali risultati non sono attribuibili alle scuole cattoliche in quanto, dopo una prima verifica effettuata, il campione delle scuole non statali che hanno partecipato all’indagine Ocse-Pisa non è rappresentativo dell’universo delle scuole non statali e contiene in gran numero anche allievi dei centri di formazione professionale che, come è noto, provengono in percentuali elevate da precedenti percorsi scolastici caratterizzati da gravi insuccessi". Per il Cssc, dunque, "i commenti superficiali che sono stati fatti sulla superiorità della scuola statale su quella non statale (pur nella mediocrità dei risultati complessivi) sono infondati, anche se deve essere costante l’impegno di tutte le scuole cattoliche ad offrire una formazione di qualità ai loro allievi".